Sport bonus: credito di imposta a chi finanzia impianti sportivi pubblici

Lo Sport Bonus è riconosciuto a favore di tutte le imprese (esercitate in forma individuale e collettiva), nonché alle stabili organizzazioni in Italia di imprese non residenti.

Il beneficio è riconosciuto, nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, in misura pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nell’anno solare 2018 e finalizzate alla realizzazione di interventi di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, anche se in regime di concessione amministrativa.

E' riconosciuto, nel limite di spesa complessivo di 10 milioni di euro, in due trance di 120gg ciascuna, che si aprono rispettivamente il 1° aprile e il 20 agosto 2018. 

Per usufruirne, bisogna presentare un'apposita richiesta all'ufficio per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri entro trenta giorni dall'apertura di ciascuna finestra. L'istanza deve essere redatta sul modulo disponibile sul sito dell'ufficio e inviata via pec, indicando l'importo dell’erogazione e il futuro beneficiario.

Il bonus si può usare solo in compensazione tramite F24: tre, le quote annue di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell'elenco dei soggetti a cui lo stesso è riconosciuto.

 

Il credito non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap

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