Nel 2012 i nuovi contributi per l'imprenditoria femminile in FVG

Contributi per il 50% delle spese ammissibili,  da un minimo di 2.500 a un massimo di 30mila euro per la nuova imprenditoria femminile nelle Pmi del Friuli Venezia Giulia. 

La dote finanziaria  è pari a mezzo milione di euro, ma in base all'andamento delle domande è destinata a un incremento nell'assestamento estivo di bilancio.

Il provvedimento prevede la concessione di contributi in conto capitale a sostegno di progetti di imprenditoria femminile, a parziale copertura dei costi per la realizzazione degli investimenti, nonché delle spese di costituzione e primo impianto.

 

La presentazione delle domande sarà possibile dal 15 febbraio al 31 maggio 2012 alla Direzione centrale attività produttive - Servizio sostegno e promozione comparto produttivo industriale - in via Trento 2 a Trieste.

 

Rientrano nel bando «le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda in relazione a iniziative avviate dopo tale data».

Esempio non esaustivo sono le spese notarili e di consulenza per la costituzione delle Pmi, nonché spese promozionali della nuova attività (massimale 10mila euro), spese per impianti specifici, consistenti nei «beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all'attività di impresa», arredi, macchinari, brevetti, diritti di licenza, hardware e software, automezzi «strettamente strumentali al'attività d'impresa». E anche sistemi di sicurezza per contrastare la criminalità come impianti d'allarme, blindature, porte e rafforzamento di serrature, installazione di telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, casseforti e vetri anti-sfondamento e antiproiettile (massimale di spesa 1.500 euro) e spese per allacciamenti e quelle per ristrutturare i locali nei quali svolgere l'attività d'impresa.